Enoteche a Perugia

A Perugia, nelle miti serate primaverili, uno sciame di turisti e studenti di età e provenienza differenti, si affollano in Piazza IV Novembre. L’incontro avviene in prossimità della scalinata del Duomo di Perugia. Le “scalette” come più comunemente vengono definite, rappresentano un forte momento aggregativo per questa città e sono diventate il simbolo dell’avvicendarsi delle diverse generazioni di studenti e un punto di riferimento per i turisti stranieri, che le scelgono per una sosta, prima di riprendere i percorsi nel centro storico. I residenti invece preferiscono i tavolini della piazza.

2434244953_782668463d_z

Il centro di Perugia è ricco di enoteche dove poter gustare un buon bicchere di vino.
Ecco i nostri suggerimenti:

  • Nel cuore della città in via Mazzini trovate il Caffè di Perugia un luogo accogliente, affascinante e carico di storia. Caffè, ristorante, enoteca. Stile ottocentesco, si sviluppa su più piani. Scendendo le scale ci si ritrova subito immersi in un ambiente intimo e tranquillo. Tutti i vini sono conservati in una cantina ricavata da un cunicolo medioevale.
  • Se invece si ha voglia di un ambiente più informale e familiare in via Alessi trovate l’osteria Frittole: con un buon bicchiere di vino rosso si possono degustare prodotti locali e per qualsiasi curiosità non abbiate paura di chiedere al gestore.

Vi suggeriamo anche:

  • L’Officina Borgo XX Giugno, 56. Tel 075 5721699
  • Bottega del Vino Via del Sole, 1. Tel 075 5716181
  • Enonè Corso Cavour, 61. Tel 075 5721950

Guida ai Ristoranti e Pizzerie a Perugia

2938319787_bda1bd5a59_z

A Perugia i ristoranti sono nascosti nelle viuzze del centro storico. Mentre nell’inverno perugino ripararsi dal vento è una necessità, d’estate anche Corso Vannucci si riempie di tavoli all’aperto.
Ecco dove andare:

FUOCO VIVO a 50 m dal B&b, se siete stanchi dal viaggio e non volete allontanarvi troppo, offre menu di ottima qualità , pizze con lievito madre e bracerie di carni chianine, inoltre potrete anche ordinare cio’ che vorrete e farvelo portare in camera in pochi minuti

PIZZERIE

  • Se volete mangiare la vera pizza napoletana la Mediterranea, in Piazza Piccinino, è il luogo ideale. La qualità è assicurata, basta vedere le persone in la pazientemente col proprio numero, ad aspettare il proprio turno.
  • La Botte in Via Volte della Pace, è una pizzeria economica che alla tipica cucina umbra unisce gli stravaganti “Giro Pasta” e “Giro Pizza”, da provare assolutamente almeno una volta nella vita.

Vi suggeriamo anche:

  • IL BALDO Via Baldo, 7. Tel 393 5750558
  • CAPRI C.so Cavour, 28. Tel 075 5731880
  • ETRUSCHETTO C.so Garibaldi, 17. Tel 075 5729230
  • PIZZERIA PORTA SOLE Via delle Prome, 11. Tel 075 5725500
  • PIZZERIA ETRUSCA Via Ulisse Rocchi, 29/31. Tel 075 5731465
  • PIZZERIA OBERDAN Via Oberdan, 18.
  • POMPEI Borgo XX Giugno, 14. Tel 075 5727931

RISTORANTI

  • In Corso Garibaldi, nei pressi della zona universitaria, il Ristorante il Mi’ Cocco è rinomato per i suoi menù fissi tipici della cucina umbra, a prezzi davvero bassi, in un clima informale fra ottimi piatti e vini della casa.
  • Il Settimo Sigillo è quasi sempre pieno, dunque prenotate! L’interno è suggestivo e ispirato al film di Bergman. Si mangia tra armature, scudi, spade e draghi. Imperdibile il “letto porto e tartu”.
  • Rubagalline in Via Elce di Sotto, è in una posizione strategica, vicino a tutte le facoltà, meta di tanti studenti nella pausa pranzo, tra una lezione e l’altra.

Vi suggeriamo anche:

  • LA PIAZZETTA Via Deliziosa , 3. Tel 075 573 6012
  • AL MANGIAR BENE Via della Luna, 21. Tel 075 5731047
  • CIVICO 25 Via della Viola, 25. Tel 075 5716376
  • IL BACIO Via Boncambi, 6. Tel 075 5720909
  • ORTO DEL FRATE Via Romeo Gallenga, 64. Tel 075 5055381
  • OSTERIA A PRIORI Via dei Priori, 39. Tel 075 5727098
  • OSTERIA DEL GUFO Via della Viola, 18. Tel 075 5734126

CUCINA ETNICA

Come in tutte le città multietniche, mangiare cinese, messicano, indiano, giapponese a Perugia non è un problema.

  • L’Argentina in Via del Verzaro, proprio dietro la facoltà di Lettere e Filosoa, è il riferimento per chi vuole mangiare piatti a base di carne. Una specialità è sicuramente la carne di angus. In estate è possibile mangiare all’aperto sulle tre terrazze.
  • Scegliete Bella Shang-Hai, in via del Bulagaio, vicino all’Università per Stranieri, se avete voglia di mangiare cinese, velocemente, con gusto, sia a pranzo che a cena.
  • Se invece non potete fare a meno della cucina bavarese, di recente apertura trovate il ristorante I Villani, in via Dottori.
  • Per la cucina messicana, sicuramente piccante, fate un salto in via Caporali al ristorante Las Chicas.
  • Per gli amanti del sushi e della cucina giapponese vi consigliamo Tokyo, in via del Maneggio: un ristorante in pieno stile nipponico proprio dietro l’Università per Stranieri.

Cosa mangiare a Perugia

Se siete a Perugia non potete non provare i piatti tipici della tradizione perugina. Ecco per voi una lista di cosa non dovete assolutemente perdervi!

  • La torta al testo (oppure crescia) è una focaccia da farcire con gli affettati. Il testo non è altro che il disco sul quale viene fatta cuocere la pasta ottenuta dall’impasto di acqua, farina, sale e talvolta lievito.
  • La torta di pasqua, una torta al formaggio in origine preparata in occasione del solo periodo pasquale.
  • L’arvoltolo, il pan caciato, la pasta alla norcina, gli umbri – celli, i gobbi o cardi alla perugina.
  • Il torcolo di San Costanzo, una ciambella intrecciata con uvetta e canditi.
  • La ciaramicola, una ciambella ricoperta di meringa colorata.
  • Le fave dei morti, biscotti che per la forma ricordano le fave, preparati con un impasto di mandorle.
  • Ricordate che il pane in Umbria è sciapo, un’usanza che ha origini antiche e che deriva dal rifiuto di pagare la tassa sul sale, imposta da Papa Paolo III nel 1531.
5629331170_54b7f6f8da_z

Torta al Testo o Crescia

1598602233_ab0f857250_z

Eventi Enogastronomici a Perugia e Dintorni

Siete sempre alla ricerca di eventi enogastronomici in giro per l’Italia? Ecco gli eventi le sagre e le fiere più interessanti dedicate al buon cibo e al buon vino in Umbria.

EUROCHOCOLATE

L’appuntamento più goloso dell’anno è a ottobre. Gli stand di produttori di cioccolato italiani e internazionali invadono le vie del centro storico di Perugia. Da non perdere l’evento delle Sculture di Cioccolato, realizzate con grandi quantità di cioccolato, le cui scaglie vengono distribuite gratuitamente. Appuntamento fisso è anche la sezione speciale Eurochocolate World: qui i paesi produttori di cacao si incontrano alla Rocca Paolina in una varietà di usanze, costumi, tradizioni e prodotti tipici a base di cacao.

PRIMI D’ITALIA DI FOLIGNO

Manifestazione di rilevanza nazionale dedicata alla degustazione di primi piatti. Si svolge a Foligno tra settembre e ottobre di ogni anno.

DITE CHEESE

Mostra e degustazione dei formaggi da tutta Italia. La manifestazione si tiene a Perugia tra aprile e maggio, alla Rocca Paolina.

SAGRA DELLA CIPOLLA A CANNARA

Tutti i piatti sono a base della celebre cipolla rossa di Cannara. Arrivate prima delle 19 per evitare i chilometri di fila che si formano vicino agli stand. Fine agosto.

CALICI DI STELLE DI TORGIANO

Percorso di degustazione enogastronomica che si svolge a Torgiano nella settimana di Ferragosto.

CANTINE APERTE

In tutta Italia tra maggio e aprile si ripete l’appuntamento con il vino novello. Degustazione dei vini locali accompagnati da piatti tipici.

Le Strade del Vino

8108703884_85b4b6a429_zIn Umbria quattro sono le Strade del Vino, che, grazie alla valorizzazione delle aree vitivinicole e al recupero delle tradizioni rurali, salvaguardano il patrimonio socioenogastronomico del territorio: Strada dei Vini del Cantico; Strada Etrusco Romana; Strada del Sagrantino; Strada dei Colli del Trasimeno.

Queste Strade animano i ‘distretti rurali’, valorizzando oltre al vino anche le altre produzioni tipiche e di qualità, senza dimenticare arte, ambiente, cultura ed artigianato artistico.

Iniziamo oggi il nostro percorso enogastronomico con la Strada dei Vini del Cantico, un itinerario che parte da Massa Martana e passando per Todi, Torgiano, Bettona e Perugia, giunge ad Assisi, cuore della cristinanità.

E’ stato pensato per essere percorso in automobile, in quanto ricopre una vasta area, ma ciò non toglie che seguendo strade minori e panoramiche si possa ben adattare anche al cicloturismo, a passeggiate a cavallo o perché no a piedi.

La Strada raggruppa cantine, frantoi, enti territoriali e strutture ricettive e ristorative di 12 comuni umbri con l’obiettivo di valorizzare il territorio e la sua valenza turistica.

I comuni che aderiscono alla Strada dei Vini del Cantico sono Assisi, Bettona, Cannara, Collazzone, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Perugia, Spello, Todi e Torgiano.

Percorrendo la Strada dei Vini del Cantico non solo potrete ammirare gli splendidi paesaggi che offre ma potrete anche assaporare i frutti della sua terra, da sofisticati vini italiani a semplici prelibatezze culinarie locali. La Strada dei Vini del Cantico è ricca anche di testimonianze storiche come antichi borghi, città, castelli, chiese ed abbazie che vi riporteranno ad un passato lontano attraverso folkloristiche rievocazioni e tradizionali momenti di vita e cucina contadina.

La Strada dei Vini del Cantico rappresenta un territorio contrassegnato da una prestigiosa produzione enologica: una DOCG (Torgiano Rosso Riserva) e cinque DOC (Assisi, Torgiano, Colli Martani, Colli Perugini e Todi). Questi acronimi, riservati solo a particolari produzioni di pregio, ne attestano in maniera inequivocabile l’origine e la qualità.

Per scoprire tutte le informazioni, i percorsi dettagliati ed approfondimenti sulla Strada dei Vini del Cantico visitate il sito stradadeivinidelcantico.it.

Hershey’s Kiss: il bacio del Nordamerica

Sapevate che anche in Nordamerica esiste un cioccolatino chiamato Bacio: l’Ersheys’s Kiss, a forma di campanellina? Il Bacio Perugina e ‘Ersheys’s Kiss, sono entrambi la rappresentazione culturale di un bacio vero. Chiunque, comunque, può rendersi conto, assaporandoli, della differenza.

HersheysKiss_2Un Hershey’s Kiss è buono, fatto di “puro cioccolato al latte” come pubblicizzato, provvisti di un piccolo nastro aerodinamico così da permettere una facile presa. Gli HK si possono acquistare in grandi quantità e un HK assomiglia inequivocabilmente a un altro.

Un HK è semplice e dolce al gusto, ma un Bacio italiano è un’elevazione spirituale che fonde le sensazioni gustative con quelle dell’anima.

I Baci sono normalmente venduti in scatoline da tre e sebbene non uno sia uguale all’altro, sono tutti ugualmente garantiti per piacere. Un Bacio è composto da due strati, uno esterno di ricco kisses1cioccolato e uno interno di morbido cioccolato al latte cosparso di pezzetti di nocciola.

In cima ad ogni Bacio, ma ancora sotto il primo strato, c’è una nocciola intera. I Baci sono inoltre tre o quattro volte più grandi di un HK. Uno può decidere se assaporarlo a piccoli morsi o tutto intero a seconda che piaccia o meno avere la bocca piena.

baci-perugina-frasiLa composizione di un Bacio regala una squisita sensazione, ma il vero piacere non risiede solo nel gusto. All’interno dell’incarto di ognuno si trovano brevi frammenti di celebri poesie d’amore che si possono leggere mentre si degusta il cioccolatino.

Il Bacio quindi, anche se per un solo istante, possiede il potere di fondere l’attenzione della mente e del corpo in modo da rendere l’esperienza completa, a differenza del suo analogo nordamericano che evidentemente è destinato al consumo davanti al televisore.

Olio extravergine di oliva

Un viaggio in Umbria non è completo senza passare dalla tavola. La gastronomia fa parte del fascino della regione nella stessa misura di boschi, affreschi, castelli. Le ricette tipiche di ogni città o borgo hanno molto a che fare con l’identità stessa del luogo.

Uno dei protagonisti assoluti della tavola umbra è l’olio. L’olio umbro vanta una qualità, che ha pochi pari in Italia: circa il 90% è extravergine. olio-oliva-500

Le pregiate e peculiarei caratteristiche organolettiche, che rendono l’olio umbro uno dei migliori olii al mondo, sono il risultto del lento e faticoso lavoro dell’uomo che ha saputo coniugare le particolari condizioni climatiche e ambientali della campagna umbra con tecniche di raccolta e spremitura appropriate.

L’altitudine e la lontananza dal mare hanno reso da una parte più complicata la coltivazione, dall’altra hanno consentito al frutto di maturare più lentamente, mantenendo un tasso d’acidità molto basso.

Sebbene venga prodotta una piccola quantità d’olio (solo il 2% della produzione nazionale), la qualità è elevatissima. A ciò si è aggiunta la competenza degli agricoltori, capaci di combinare sapientementetradizione e innovazione: oggi le olive vengono raccolte all’inizio e non al termine del processo di maturazione, quando il frutto presenta il massimo dell’aroma fruttato e il minimo di acidità. Inoltre si è conservata la tradizione raccolta manuale, la cosiddetta “brucatura” per non recare danno ai frutti. Infine le olive vengono inviate al frantoio senza aspettare che sia completato il raccolto per essere lavorate al massimo della loro freschezza.