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Fonti del Clitunno

Le Fonti del Clitunno sono l’attrazione principale del paesaggio naturalistico dell’Umbria. Esse sono le sorgenti che corrono da Spoleto a Foligno e alimentano il fiume Clitunno.

Il loro aspetto suggestivo, con una vegetazione che circonda il fiume e riflettono sulle acque cristalline del fiume, dà a questo luogo colori intensi. In passato la gente credeva che in queste acque vivesse il dio Clitunno. In questa zona in passato c’erano alcuni templi, ma oggi sono irrimediabilmente persi. Solo un piccolo tempio è sopravvissuto, in cui si possono ancora ammirare antichi affreschi.

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Lago Trasimeno e i suoi borghi

Passeggiare lungo le rive del Lago Trasimeno in Umbria significa rivivere il passato, soprattutto grazie al favoloso paesaggio naturale fatto di acqua e alberi. Dopo una passeggiata i turisti possono dedicarsi agli sport che qui sono ampiamente praticati: golf, tennis, wind-surf … Se si preferisce si può solo nuotare in questa bella acqua o prendere il sole su una bellissima spiaggietta di questo lago.

Alcuni borghi degni di nota sul Lago Trasimeno

Castiglione del Lago sorge su un promontorio di roccia calcarea, sotto il quale si trovano i resti di numerose tombe etrusche; qui si possono ammirare il castello e le mura medievali del Palazzo Ducale, collegato da un camminamento locale alla Rocca del Leone, uno dei più importanti esempi di architettura militare umbra.

Città della Pieve, silenzioso e caratteristico borgo medioevale, anch’esso abitato dagli Etruschi e dai Romani, è presente il vicolo più stretto di Italia. Luogo natale del pittore Pietro Vannucci, detto il Perugino, questo Comune ospita diverse opere dell’artista, dalla Madonna col Bambino, conservata nella cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, allo stupendo affresco L’Adorazione dei Magi, presso Palazzo della Corgna, magnifica dimora signorile.

Dal borgo medievale di Passignano, dove è presente la trecentesca Torre di Ponente, si può raggiungere in battello l’Isola Maggiore, ancora abitata.
L’Isola Maggiore è raggiungibile anche da Tuoro sul Trasimeno, antica città etrusca, nota perché sul suo territorio si svolsero le fasi decisive della battaglia tra Annibale e Caio Flaminio, e proprio sulla tomba del comandante romano si erge il rinascimentale palazzo Capra.
L’isola più estesa del lago (ce ne sono tre) è tuttavia quella di Polvese, disabitata e destinata a parco pubblico, qui si possono ammirare il Monastero di S.Secondo, la Chiesa di S.Giuliano e un castello del XIV sec., recentemente ristrutturato.

 

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Assisi

Assisi è una delle città più visitate dell’Umbria. Qui sono nati due importanti santi della storia italiana: San Francesco (Santo Patrono d’Italia) e Santa Chiara. Ecco perché questo è uno dei principali centri religiosi d’Italia, meta di milioni di pellegrini ogni anno.

La Basilica di San Francesco e la chiesa di Santa Chiara meritano una visita, ma Assisi offre anche altri tipi di attrazione: il Tempio di Minerva, per esempio, o il palazzo “Capitano del popolo” e l’imponente “Rocca Maggiore” appena fuori le antiche mura della città.

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Gubbio

Gubbio fu costruita su pietre calcaree, il colore tipico di questo tipo di pietra dà l’appellativo di “città grigia”: è il più antico centro della regione ed sia gli edifici che le strade mantengono il loro aspetto medievale.

Gubbio ha un panorama uniforme, forse ripetitivo ma sublime. Come per Assisi, la storia di Gubbio è legata a San Francesco: la leggenda narra che in questa città il Santo abbia addomesticato un lupo feroce che spaventava gli abitanti. La Chiesa di San Francesco fu costruita proprio dove avvenne il miracolo. Piazza Grande è il centro di questa città, è possibile iniziare da qui il vostro tour di Gubbio.

 

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Spello

Spello è sicuramente uno dei borghi medioevali più belli dell’Umbria e dell’Italia in generale.

Spello conserva i segni delle sue origini romane, ma la sua struttura medievale è ancora fin troppo visibile. I resti dell’Anfiteatro e del Teatro sono visibili all’interno delle antiche mura della città. La Porta Consolare e la Porta Urbica sono in perfetto stato di conservazione. Passeggiando per le stradine del centro si possono ammirare anche gli antichi palazzi e castelli, anche se sono stati modificati nel corso dei secoli.

Spello è un importante centro del passato, ma è noto anche per la sua “infiorata”: si tratta di un festival che si svolge ogni anno, durante il Corpus Domini. In quei giorni gli artisti affollano le strade di Spello mostrando le loro opere realizzate con i petali dei fiori e ispirate ad eventi religiosi.