Perugia


Storia della città

Perugia fu città etrusca di grande importanza , come testimoniano monumenti quali l’Arco Etrusco, la Porta Marzia, il Pozzo Etrusco. Nel II secolo d.C. l’imperatore Ottaviano la cinse d’assedio e la conquistò dandole il nome di “Augusta Perusia”. Dopo la caduta dell’Impero Romano la città subì numerose invasioni fino a costituirsi in libero Comune nell’XI secolo e fu in quel periodo che la città cominciò ad assumere quell’assetto urbano che ancora oggi la contraddistingue, arricchendosi di splendidi palazzi, opere scultoree e pittoriche di notevole valore. Durante questa epoca la città fu spesso divisa fra lotte civili intraprese da diverse famiglie come i Michelotti, i Piccinino, i Fortebraccio e i Baglioni. Questi ultimi prevalsero e dominarono fino al 1531, quando scoppiò la sanguinosa “Guerra del Sale”, che vedeva opposti il popolo perugino e lo Stato Pontificio, che imponeva una nuova tassa.
Quest’ultimo, vincendo la guerra, occupò la città ed il Papa Paolo III Farnese, a simbolo del dominio della Chiesa, fece costruire su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, un’imponente fortezza chiamata Rocca Paolina.
Il potere pontificio durò incontrastato fino al 1860, quando Perugia venne a far parte del Regno d’Italia.

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Percorsi a piedi dal B&B “Al Giardino di Alice”

Con poca fatica potrete vedere le parti piu’ importanti di questa città partendo dal B&b Al Giardino di Alice:

1) percorso circolare dall’ascensore panoramico ( a 50 m sulla destra del B&b , a lato del minimetrò si trova l’ascensore panoramico che sale in via Oberdan, antica viuzza della vecchia Perugia , ricca di negozietti si prosegue poi verso via Fani , fate una visita alla Chiesa del Gesù poi in Piazza 4 Novembre dove è possibile ammirare la Fontana maggiore , il Duomo di San Lorenzo, Il pozzo Etrusco, il Palazzo comunale con il Collegio de Cambio e la sala dei Notari . Percorendo tutto il Corso Vannucci si raggiunge l’ingresso alla Rocca Paolina ma prima, dai giardinetti della Prefettura potrete godere una bella vista di Perugia dall’alto. prendete le scale mobili che vi condurranno poi all’interno della Rocca Paolina, le antiche vie medioevali costruite dalla famigli Baglioni.
Potrete poi tornare al B&B, non tralasciando di visitare la stupenda chiesa romanica di Sant’Ercolano, ai piedi delle scalette per Via campo della Battaglia, vi ritroverete dopo pochi passi al B&b …..buona passeggiata!
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Perugia e i suoi “borghi”

La città, già intorno alla metà dell’XI secolo, si era organizzata, amministrativamente, in cinque rioni o borghi, denominati dalle rispettive porte medievali, corrispondenti a quelle origina rie di epoca etrusco-romana: Porta Sole, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea, Porta San Pietro. Ogni Porta aveva i propri rappresentanti nel governo cittadino, come i Priori o i Decemviri, oltre ai pubblici ufficiali, quali i Capitani delle Porte o Capo Rioni.
La progressiva espansione urbana, già dal XIII secolo, determinò il protendersi dei borghi fuori dalle porte verso il contado, sviluppando una struttura a forma di stella, configurata su antiche direttrici viarie, lungo le pendici del colle. Ogni borgo fu così attraversato da una strada regale, che uscendo dalla propria principale porta urbica, attraversava e controllava il contado di pertinenza, per collegarsi al più generale sistema viario. Ogni rione aveva un proprio colore e un proprio simbolo per insegna, all’origine un animale, poi un santo o un attributo di questo, o altra caratteristica. Ogni borgo era costituito da un gruppo di parrocchie e da un insediamento degli ordini mendicanti: i Carmelitani in Porta Sole, gli Agostiniani in Porta Sant’Angelo, i Francescani in Porta Santa Susanna, i Servi di Maria in Porta Eburnea, i Domenicani in Porta San Pietro.